Camminare a due passi da Milano

Avevo sentito parlare di fantomatici milanesi che a 30 anni non avevano mai poggiato i piedi su una montagna. Ci avevo riso su senza prendere la cosa troppo seriamente. Quando poi mi è capitato di conoscerne un paio ho strabuzzato gli occhi!! non potevo credere che qualcuno, per tutta la vita, avesse rinunciato a una gioia così grande!

Escursioni tra acqua e cielo | di Sergio Papucci | Blu Edizioni 2016 | 14 x 22 cm | 208 pp | 17€

Non dico che tutti debbano amare il camminare in montagna, ma sono più che certo che chiunque vi si trovi per la prima volta la amerà per la pace e per il senso di benessere che trasmette con la sua maestosità.

Ecco, con l’uscita di questa guida i milanesi non hanno più scuse: la montagna è ad appena un’oretta di viaggio da casa loro (meno di quanto impiegano per recarsi al lavoro in settimana).

Dove e cosa

Tra Lombardia e Canton Ticino. La guida descrive 50 itinerari a piedi e 4 trekking di più giorni adatti davvero a tutti. Non è una guida per alpinisti: vi troverete camminate adatte alle famiglie, a persone poco allenate, ma anche ai camminatori più entusiasti.

Tra le camminate descritte, i dislivelli vanno dai 300 metri (circa un’ora di cammino) fin oltre i 1000 in giornata (una camminata soddisfacente anche per chi è ben allenato). I quattro trekking invece sono rivolti ai veri amanti del cammino, a chi non si accontenta di un’escursione in giornata ma vuole vivere il weekend pienamente immerso nella natura, circondato da una bellezza senza interruzioni: certo è stancante, ma una volta tornati alla routine quotidiana lo si fa con una marcia in più, come se conservassimo un segreto che ci dà una forza inesauribile.

I percorsi sono quasi tutti itinerari ad anello, ovvero non percorrono lo stesso sentiero all’andata e al ritorno. Questo è importante soprattutto al ritorno, quando ormai siamo stanchi e se percorressimo la stessa via dell’andata potremmo annoiarci e smettere di goderci la camminata. Percorrendo un anello invece non possiamo annoiarci, e anche l’itinerario in discesa è una scoperta.

Tra acqua e cielo

Il filo conduttore di tutte le escursioni in Lombardia e nel Canton Ticino che vengono descritte, è l’acqua. Si tratta infatti di una zona molto ricca di laghi e fiumi, in cui per la maggior parte del tempo camminiamo con l’acqua bene in vista. Il lago di Como, il lago Maggiore, quello di Lugano sono i principali: molte delle camminate descritte percorrono le creste che si trovano tra gli specchi d’acqua, con una vista da sogno.

Senza dubbio siamo attirati in modo istintivo verso l’acqua: che scorra verso valle, che sia calma e immobile, che si infranga sugli scogli in un andare e venire, c’è qualcosa che ci affascina inspiegabilmente. Ho sempre creduto che fosse lo scorrere, l’occupare ogni spazio disponibile adattandosi alla forma, e il suo rumore incessante che riesce a sovrastare gli altri rumori del mondo.

Le immagini della guida sono molto suggestive, e tutte scattate con il bel tempo; sembra scontato ma non lo è! Percorrere oltre 50 sentieri per preparare una guida è una lavoro molto lungo che richiede grandissimo impegno.

Caratteristiche della guida

Precisa, completa ed essenziale: ha tutte le caratteristiche che una buona guida dovrebbe avere.

La guida fa parte della collana Natura e ambiente di Blu Edizioni, una sezione piuttosto fornita in cui sono pubblicate guide di escursionismo a piedi nel nord-Italia, tra Liguria, Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Ticino.

L’area descritta dalla guida è divisa in quattro settori geografici, ogni settore è introdotto da una descrizione generale dell’area che attraverseremo. Ogni camminata a sua volta è introdotta da poche righe che ne descrivono le caratteristiche.

Nelle pagine dedicate all’escursione (vedi foto) troviamo tutte le informazioni tecniche di cui abbiamo bisogno per pianificare la nostra giornata: luogo di partenza, dislivello, tempo di percorrenza, cartografia e segnavia. Molto schematico, non ci serve altro.

La descrizione dell’itinerario vero e proprio invece ci aiuterà a non perderci durante il tragitto, grazie alle svolte principali, ai punti di riferimento durante il percorso e ai consigli dell’autore.

Durante le nostre camminate incontreremo numerosi punti d’appoggio come rifugi e capanne, particolarmente importanti se decidiamo di percorrere uno dei trekking di più giorni. Tutti i punti d’appoggio che incontreremo nel testo sono elencati in una sezione in fondo alla guida che ne riporta i email e numero di telefono, periodo di apertura e numero di posti letto.