Come sopravvivere al Cammino di Santiago

Imbarcarsi per l’avventura del Cammino di Santiago, o di qualsiasi altro cammino più o meno lungo, non è cosa da un paio di giorni. Soprattutto se non siamo camminatori esperti, con qualche trekking alle spalle, la decisione vera e propria si evolve nel tempo. Prima le immagini su internet, in TV, sui giornali; poi le parole di un amico, di qualche sconosciuto incontrato per caso. Poi è il momento di informarsi, di capire che cosa sia davvero il Cammino di Santiago.

Come sopravvivere al Cammino di Santiago | di Fabrizio Ardito | Ediciclo 2017 | 160 pp | 12€

E dato che la prima cosa che facciamo è digitare le tre parole magiche su un motore di ricerca, qui si apre davvero un mondo di siti web, portali informativi, blog personali, reportage più o meno per tutti. Su internet non sono certo le informazioni che mancano; manca casomai il tempo di leggerle tutte per capire quali siano affidabili e quali possono tornarci utili.

Una guida semiseria al Cammino di Santiago. Ero andato alla (neonata) fiera del libro di Milano con 10€ in tasca, con la promessa di non acquistare neanche un libro. Tra gli appuntamenti che avevo annotato c’era un incontro con Fabrizio Ardito, ovvero la presentazione proprio di questo volumetto. Dopo averlo ascoltato per una mezz’ora non ho resistito alla tentazione, anche se non ho in programma di partire per il Cammino e ho già letto altre guide e innumerevoli articoli.

Posso dire che non mi sono ingannato: il libro, almeno così mi è sembrato, è proprio come il suo autore: ironico e auto-ironico.

Fabrizio Ardito è un giornalista e fotografo con anni di esperienza. È autore di molte guide di viaggio, fra cui alcune guide proprio al Cammino di Santiago, uscite per Touring Club. Insomma un autore la cui affidabilità non può essere messa in dubbio, ma che fortunatamente non si prende troppo sul serio. Ci fa sorridere, ci tranquillizza e allenta la tensione pre-partenza.

Come sopravvivere al Cammino di Santiago è un manualetto che si legge in poco tempo ma racchiude un mondo di conoscenza ed esperienza sul Cammino. Ci racconta il bello e il brutto del cammino e sfata alcuni miti diffusi in cui ci imbattiamo prima di partire. Sul Cammino di Santiago c’è senza dubbio troppa narrativa, per cui a volte è bene che qualcuno faccia un po’ di chiarezza sul viaggio che vorremmo intraprendere, senza traumatizzarci ma senza rassicurarci troppo. E con uno stile piacevole e scorrevole.

Non crediate che siano caratteristiche da poco! Nella ressa di internet, in mezzo a molti ottimi siti, c’è chi scrive buoni concetti in modo sgradevole o sgrammaticato, e anche chi invece deve assecondare le aspettative del suo pubblico per non perdere visite (io spero di finire nella prima categoria). Questo invece è un libro: Ardito non aveva bisogno di coccolare il suo fan-club. Ecco perché do fiducia a un libro ben scritto anche quando potrei trovare le stesse informazioni su internet.